Promuovere il benessere psicologico e biopsicosociale delle persone e delle comunità, con particolare attenzione ai giovani e alle famiglie, sensibilizzando sul ruolo centrale che la salute mentale ricopre all’interno del più ampio concetto di benessere biopsicosociale.
Promuovere l’interesse verso la ricerca sul benessere psicologico e sul funzionamento del cervello umano, incoraggiando l’adozione di approcci innovativi per una migliore comprensione, prevenzione e gestione della sofferenza psicologica.
Contribuire alla valorizzazione e al rafforzamento delle competenze dei professionisti della salute mentale, attraverso il sostegno a percorsi di formazione, aggiornamento, scambio di buone pratiche e collaborazione interdisciplinare, nel rispetto dell’autonomia e del ruolo di ciascun operatore.
Promuovere l’ascolto, l’informazione e il sostegno alle famiglie che affrontano situazioni di disagio psicologico di un proprio caro, facilitando l’accesso a strumenti pratici e a reti territoriali e digitali di orientamento e aiuto. L’Ente si impegna inoltre a sostenere iniziative che favoriscano l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con fragilità psicologiche.
Diffondere una nuova cultura della salute mentale basata sull’empatia, sulla consapevolezza e sull’inclusione. L’Ente promuove eventi, testimonianze, campagne di sensibilizzazione, attività nelle scuole e negli spazi pubblici, con l’obiettivo di superare lo stigma sociale, combattere l’isolamento e favorire il dialogo aperto sul tema del benessere psicologico e biopsicosociale.
L’Ente si impegna a promuovere la diffusione della figura dello psicologo in contesti chiave come la scuola, i luoghi di lavoro e i servizi territoriali, inclusa la figura dello psicologo di base, contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza di un accesso equo e capillare al supporto psicologico.
La Fondazione è dedicata alla sua memoria e ispirata alla sua sensibilità, alle sue battaglie e alla sua straordinaria profondità d’animo. Vogliamo portare avanti le idee di Francesco per aiutare chi soffre per via delle fragilità della mente, e allo stesso tempo lavorare concretamente per contribuire a migliorare ciò che oggi, nel campo della salute mentale, può e deve funzionare meglio.
“Voglio solo sentirmi meglio” è un libro scritto per chi soffre, ma anche per chi guarda soffrire, spesso senza strumenti, senza risposte, senza trovare le parole giuste.
La prima parte di questo libro è dedicata a Chicco. Racconta la sua storia, la sua luce e le sue fragilità. La seconda parte del libro, invece, vuole essere un aiuto concreto sia per chi soffre che per tutti coloro che osservano, ogni giorno, una persona amata che è vittima di fragilità mentali. Il libro affronta diversi temi, tra cui la diagnostica, lo stigma, la prevenzione, i percorsi terapeutici, i farmaci, il supporto familiare e le reti di supporto. L’intento è offrire conoscenza, riflessioni e strumenti pratici per aiutare ad affrontare meglio questo enorme problema del nostro tempo. Infine, questo libro vuole anche essere un impulso al cambiamento del sistema di presa in carico, cura e inclusione di pazienti con fragilità mentali.
Tutti i proventi derivanti dalla vendita del libro sono destinati alla Fondazione “Le Idee di Chicco” e saranno utilizzati per sostenere iniziative a favore della salute mentale e del benessere psicologico delle persone e delle comunità.